La visita con l’otorino è un utile approfondimento per le problematiche dell’articolazione temporo-mandibolare e per la valutazione degli impianti da inserire nell’arcata superiore in contiguità con il seno mascellare.
Nel caso di alterata occlusione dentale, l’articolazione tempo-mandibolare è sottoposta a notevoli tensioni ed i sintomi si possono manifestare anche a carico dell’orecchio e di tutto il cranio, con vertigini e dolori. Sebbene la terapia per correggere l’occlusione sia odontostomatologica, l’otorino può esser d’aiuto ad inquadrare correttamente eventuali sintomi correlati, come il dolore all’orecchio (acufeni) e la sensazione di pienezza.
Per ciò che riguarda la possibilità di sostituire denti mancanti attraverso impianti, il parere dell’otorino è importante nella valutazione delle patologie sinusali per una corretta preparazione agli interventi di rialzo del seno mascellare. Grazie anche alla presenza in studio Adec-Vivibene di una TAC tridimensionale, con un solo esame diagnostico e le competenze di tutta la nostra equipe di medici, è possibile pianificare gli impianti in tutta sicurezza.
LA TERAPIA DEL RUSSAMENTO
Un’altra valida collaborazione con l’odontoiatra riguarda la terapia del russamento. Russare non è solo un disturbo per chi ci sta vicino ma può essere anche il campanello di allarme per patologie più serie, come il russamento cronico e la sindrome da apnee del sonno. Le cause del russare sono riconducibili ad una ostruzione delle vie aeree che costringono a respirare di notte con la bocca aperta, producendo la vibrazione di organi e strutture: il palato molle e l'ugola, la parete posteriore della gola, le tonsille, la lingua, l'epiglottide.
Le persone che russano gradualmente cominciano a presentare i sintomi di una ridotta ossigenazione dell'organismo e di un sonno disturbato come difficoltà nel risveglio, affaticamento generale fino a cefalee. Il russamento cronico può degenerare nella sindrome da apnee del sonno, che provoca un peggioramento dell’ossigenazione durante la notte con le conseguenze negative sul sonno e sulla forma fisica fino al manifestarsi di scarsa capacità di concentrazione e perdita di memoria, cefalee e vertigini, irritabilità o depressione.
Le cause dell’ostruzione delle vie aeree possono essere diverse e la corretta valutazione dei casi può essere eseguita in modo completo dall’otorinolaringoiatra. Le strategie più idonee a combattere il disturbo notturno saranno studiate considerando anche i fattori che possono contribuire al manifestarsi della malattia come sovrappeso, abuso di alcool e fumo, lo stress e l’affaticamento.